SEMINARI

Durante l’anno sono previsti brevi seminari di approfondimento su argomenti storico-artistici specifici.
Ogni seminario si articola in 4 lezioni. E’ possibile frequentare le lezioni singole, un solo seminario o tutti, approfittando delle nostre offerte esposte nella sezione "tariffe".

· n. seminari: 6

· durata di ogni seminario: 8 ore

· durata singola lezione di ogni seminario: 2 ore

· n. lezioni per ogni seminario: 4

· data di inizio: 27 ottobre 2016

· giorno di lezione: giovedì dalle 18 alle 20

Seminari 2016/2017

DALLA MATERIA ALL'OGGETTO. PROTAGONISTI E VICENDE DELL'ARTE BOLOGNESE DALL'INFORMALE ALLA POP ART
a cura del dott. Pasquale Fameli

Il seminario propone una panoramica della pittura a Bologna tra i primi anni Cinquanta e la fine degli anni Sessanta del Novecento. Partendo dalle poetiche dell’Ultimo Naturalismo, seguendo la magistrale traccia critica di Francesco Arcangeli, si passerà alla riscoperta di autori bolognesi che si sono confrontati con le icone mediatiche nel solco della Pop Art. Si metteranno soprattutto in luce le meno note fasi intermedie di questo passaggio, tutt’altro che scontato e lineare, con mirati affondi sulle singole personalità.
Date di svolgimento: 27/10 – 03/11 – 10/11 - 17/11.

ANTONELLO DA MESSINA E L’EUROPA: LE ROTTE MEDITERRANEE DELLA PITTURA NEL XV SECOLO
a cura del dott. Giacomo Alberto Calogero

Il seminario intende approfondire il percorso di Antonello da Messina, una delle figure artistiche più affascinanti di ogni tempo. Il pittore si formò nella bottega di Colantonio, maestro attivo presso la corte di Napoli, che grazie al regno illuminato di Renato d’Angiò e al successivo dominio aragonese imposto da Alfonso il Magnanino divenne senz’altro la capitale più cosmopolita dell’intera penisola italiana. Fu in questo contesto così fervido, posto al centro delle principali rotte mediterranee, che Antonello entrò in contatto con le tendenze più vitali e innovative dell’arte europea; esperienze ulteriormente arricchite dai numerosi viaggi compiuti in Italia, in particolare a Roma e Venezia. I miracoli ottici dei maestri fiammighi, lo splendore luminoso della miniatura provenzale, le esuberanze decorative della maniera valenzana, la prospettiva e il plasticismo del Rinascimento toscano, la poesia cromatica dei pittori veneti: sono questi gli ingredienti multiformi dello stile ineguagliabile di Antonello da Messina, emblema della sintesi più riuscita tra Nord e Sud, tra Italia e Europa.
Date di svolgimento: 24/11 – 01/12 - 15/12 – 12/01.


GERUSALEMME 1099 - SAN GIOVANNI D'ACRI 1291. LE ARTI NELL'EPOPEA CROCIATA: LUCI E OMBRE DELL' INCONTRO TRA LE DIVERSE CIVILTÀ DEL MEDITERRANEO
a cura del dott. Paolo Cova

Le crociate sovente vengono considerate uno degli episodi più bui della storia europea, scontro militare tra le civiltà del Mediterraneo o primo esperimento coloniale dell'Europa all'apogeo del Medioevo. Come sovente accade le terribili vicende storiche furono però anche i prodromi dell'incontro tra il mondo arabo, quello franco-normanno e quello bizantino, da cui si generò un humus culturale vivissimo e foriero di interessanti risvolti artistici. Il seminario indagherà la nascita, lo sviluppo e le conseguenze della cosiddetta “arte crociata”, non soltanto prendendo in esame i monumenti mediorientali sopravvissuti, ma anche le conseguenze che ebbe sulla successiva produzione artistica europea.
Date di svolgimento: 19/01 – 26/01 – 02/02 – 09/02.


"IO NON POSSO CAMBIARE LA FEDE DEI MIEI PADRI COME UN ABITO NON ADATTO AL CLIMA IN CUI VIVO" IL REVIVAL NEOMEDIEVALISTA IN EMILIA E IN ROMAGNA“
a cura del dott. Paolo Cova

Tra XIX e XX secolo nelle culture artistiche ed architettoniche che attraversarono la penisola si affermò, in linea con precedenti esperienze europee, una vera e propria moda per il mondo medievale. Questa tendenza, che aveva solide radici politiche e culturali, nei territori dell'Emilia e della Romagna si radicò profondamente e, grazie alla presenza di due protagonisti della cultura nazionale del tempo, Alfono Rubbiani e Corrado Ricci, incise profondamente sulla vita delle città. Il seminario, attraverso un approccio poliedrico e multidisciplinare, tra storia, pensiero politico, letteratura e arte, intende offrire una panoramica di queste trasformazioni, con attenzione anche all'odierna situazione urbanistica nella regione.
Date di svolgimento: 16/02 – 23/02 – 02/03 – 09/03.


“PER VIA DI PORRE”. LA “SCULTURA IN TERRACOTTA” NEL RINASCIMENTO
a cura della dott.ssa Ilaria Negretti

Il seminario verte sull’analisi e l’uso della terracotta nella statuaria rinascimentale, non solo come fase preparatoria di opere in seguito realizzate con materiali di maggior pregio come il marmo e il bronzo, ma soprattutto come genere artistico a se stante ampiamente utilizzato sia nella ritrattistica, sia nella produzione religiosa. Considerata a lungo dalla storiografia artistica come arte minore, la coroplastica ha invece raggiunto altissimi esiti artistici, come i famosi compianti di Nicolò dell’Arca e di Guido Mazzoni o come le monumentali composizioni di Antonio Begarelli. Dopo una panoramica sulla produzione scultorea italiana, il seminario approfondirà le vicende artistiche di area emiliana tra la fine del XV e la prima metà del XVI secolo.
Date di svolgimento: 16/03 – 23/03 – 30/03 – 06/04.


“NOI ALTRI DIPINTORI HABBIAMO DA PARLARE CON LE MANI”: ANNIBALE CARRACCI, CARAVAGGIO E LA NASCITA DEL NATURALISMO EUROPEO
a cura del dott. Giacomo Alberto Calogero

"Noi altri dipintori habbiamo da parlare con le mani": così sbottò Annibale Carracci durante una dotta conferenza sull’arte tenuta a Roma da suo fratello Agostino. E così doveva pensarla un suo illustre contemporaneo, Michelangelo Merisi detto il Caravaggio, che d’altronde annoverava Annibale tra i pochi "valenthuomini" del suo tempo che sanno "dipingere bene et imitare bene le cose naturali". Il corso si propone di indagare i precedenti, le ragioni e i modi della rivoluzione inaugurata da questi due geniali artisti - Annibale Carracci e Caravaggio - che, seppur con risultati diversi, intesero “scavalcare il cadavere del manierismo e comunicare direttamente ad apertura, non di libro, ma di finestra, con lo spettacolo mutevole delle circostanze di natura” (R. Longhi). Una rivoluzione condotta appunto con le "mani" e col pennello, ma che ebbe un impatto determinante sullo sviluppo della successiva sensibilità europea.
Date di svolgimento: 25/05 - 26/05 - 30/05 - 31/05.

 

News

Sono aperte le iscrizioni all'ultimo seminario “NOI ALTRI DIPINTORI HABBIAMO DA PARLARE CON LE MANI”: ANNIBALE CARRACCI, CARAVAGGIO E LA NASCITA DEL NATURALISMO EUROPEO, tenuto dal dott. Giacomo Alberto Calogero. Per maggiori informazioni sulle proposte didattiche, i programmi, i calendari e e le tariffe, consultate le appostite sezioni del sito oppure contattateci al numero 348 7195229 o via e-mail a liberascuola.arcangeli@gmail.com.

invito2016